Un sabato alla Casa di Riposo Umberto I: RITRATTI DI VITA, Yap Festival

Sabato 15 ottobre è stato un giorno speciale per la nostra scuola di danza. I gruppi Intermedio Avanzato e Propedeutica 2 di Dance Studio hanno partecipato al progetto “Ritratti di Vita”. Progetto curato dai fotografi Sebastiano Mescolotto, Andrea Pellizzer e Michele Dell’ Oglio, all’ interno dello YAP Festival , coordinato da Daniele Macca, presso la Casa di Riposo Umberto I di Montebelluna.
Un’iniziativa nata dall’incontro tra arte, fotografia e comunità, che ha trasformato un semplice pomeriggio in un’esperienza carica di emozioni e significato.

I fotografi hanno guidato un gruppo di ospiti della casa di riposo in un workshop di fotografia che con grande curiosità e partecipazione, hanno imparato a guardare la realtà con occhi nuovi, dietro l’obiettivo, cercando la bellezza nascosta nei gesti e nelle emozioni. Sotto la loro guida, i partecipanti hanno potuto osservare e catturare con la macchina fotografica la bellezza del movimento e della danza.
Le ballerine di Dance Studio sono state i soggetti degli scatti, eseguendo coreografie di gruppo e variazioni pensate appositamente per l’occasione. Ogni gesto, ogni sguardo, ogni passo è diventato un racconto, un frammento di poesia condivisa tra generazioni diverse.

Mentre alcuni ospiti si cimentavano nella fotografia, altri hanno assistito con entusiasmo allo spettacolo dal vivo, applaudendo, sorridendo, battendo le mani a ritmo e lasciandosi trasportare dalla musica e dall’energia delle nostre ballerine. L’atmosfera era piena di calore, commozione e gratitudine reciproca: la danza diventava un linguaggio universale, capace di unire persone e mondi apparentemente lontani.

Per le nostre ballerine è stata un’esperienza profonda e speciale. Un modo per capire che danzare non significa solo esibirsi, ma donare un’emozione, raccontare qualcosa di sé, accendere un sorriso. E’ stata quindi un’ occasione per scoprire che la danza non vive solo sul palco, ma soprattutto nei momenti di condivisione autentica, quando l’arte incontra la vita reale e regala emozioni a chi la guarda.

Il pomeriggio si è concluso in un clima di festa con un aperitivo offerto dalla Casa di Riposo Umberto I. Ballerine, genitori e ospiti hanno così potuto chiacchierare, ridere e brindare insieme a questa bellissima esperienza.
Un momento di comunità, fatto di piccoli gesti, sorrisi sinceri e tanta umanità.

Siamo felici e grati di aver preso parte a questa iniziativa, che ci ha ricordato quanto la danza possa essere strumento di incontro, cura e umanità.
E chissà se ci saranno altre occasioni di condivisione con la Casa di Riposo Umberto I, perché quando la danza entra in un luogo pieno di storie, non ne esce mai a mani vuote.

Elisabetta Volpato

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Autore

Elisabetta Volpato

Insegnante di danza classica
e Direttrice di Dance Studio,
scuola di danza a Montebelluna (Treviso)
Esami GRAMMATA Mab, Maggio 2025
Lezioni Dimostrative di Dicembre: un momento prezioso tutto da condividere

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